
Per il momento è molto bassa per le persone sane anche se non si può escludere soprattutto nella seconda e terza ondata dell'epidemia un significativo aumento della pericolosità.Le mutazioni genetiche del virus potrebbero renderlo più letale. Se il virus non modifica la sua antigenicità però potrebbe continuare ad essere combattuto efficacemente con il vaccino che stiamo usando oggi. In questo caso,è ovvio, il ricorso alla vaccinazione sarebbe necessario anche per gli individui non a rischio.
Per quanta riguarda il contatto del virus dell'influenza suina con quello dell'aviaria( di cui si parla in molti blog),bisogna ammettere che non è impossibile. In questo caso(anche se molto improbabile) si potrebbe avere un nuovo virus assai temibile se avesse la facilità di diffusione della suina(da uomo a uomo attraverso le vie respiratorie) e l'alta mortalità dell'aviaria. Questo però,anche se è non totalmente assurda,è solo un ipotesi catastrofica che ha le stesse probabilità,fortunatamente molto ridotte,di altri disastri che possono abbattersi sul genere umano così frequenti nei film di fantascienza.
5 PASSI - PREVENZIONE